Ci sono libri fantasy che intrattengono, altri che costruiscono mondi interessanti, e poi ci sono quelli che riescono a fare una cosa più sottile e più potente: prendere un immaginario fatto di luce e ombra, guerra e destino, e trasformarlo in una storia che parla anche di legami, scelte, identità e appartenenza.
Heaven – La Profezia di Alessia Carbone, pubblicato da Cocktail Edizioni nella collana Blue Lagoon, si inserisce proprio in questa scia: quella dei romantasy che sanno unire una buona tensione narrativa a una dimensione emotiva forte, senza aver bisogno di strafare. Si tratta di un volume autoconclusivo con un impianto che intreccia profezia, conflitto morale, attrazione pericolosa e slow burn.
✍️ Trama ufficiale
Athan è cresciuto per diventare un’arma. Addestrato a temere e distruggere ciò che si nasconde nell’ombra, non ha mai messo in discussione il mondo diviso in cui vive.
Heaven, invece, è nata dentro quella stessa ombra. Vampira, erede di un potere antico e pericoloso, porta nel sangue una profezia che potrebbe salvare o condannare ogni cosa.
Quando le loro strade si incrociano, la profezia si risveglia.
Athan dovrebbe ucciderla. Heaven dovrebbe diffidare di lui. Eppure qualcosa li lega, qualcosa che precede le scelte, le fazioni e perfino la guerra imminente.
Tra mondi che collassano, memorie spezzate e verità che nessuno osa pronunciare, Athan e Heaven saranno costretti a collaborare per trovare la Bilancia Grigia, l’unico artefatto capace di ristabilire l’equilibrio.
Ma più il legame tra loro si rafforza, più diventa chiaro che il vero pericolo non è la profezia… bensì ciò che potrebbero scegliere l’uno per l’altra.
📚 Scheda del libro
Titolo: Heaven – La Profezia
Autrice: Alessia Carbone
Data di uscita: 13 febbraio 2026
Genere: Romantasy
Collana: Blue Lagoon – Casa Editrice Cocktail Edizioni
Formato: ebook e cartaceo
Disponibilità: Amazon e Kindle Unlimited
✨ Tropes
❀ Forbidden Love
❀ Enemies To Lovers
❀ Dangerous Attraction
❀ Moral Conflict Romance
❀ Slow Burn
❀ Forced Proximity
❤️ Cosa ho apprezzato
La prima cosa che mi ha colpita di questo romanzo è stata la scorrevolezza dello stile. È uno di quei libri che non diventano pesanti o ridondanti, e che riescono a portarti dentro la storia con naturalezza. Il ritmo resta vivo, la narrazione non annoia e, anzi, acquista forza man mano che si procede.
Un altro aspetto che ho apprezzato davvero tanto è la costruzione dei personaggi. Athan e Heaven funzionano, ma non da soli: intorno a loro si muove un insieme di figure ben riconoscibili, con una propria identità, una precisa funzione e una energia narrativa definita. Non sono semplici comparse messe lì per riempire le pagine: ognuno lascia una traccia, ognuno ha una peculiarità.
Molto bello anche il doppio POV, che per me, qui, è un vero valore aggiunto. Entrare nella testa di entrambi i protagonisti permette di cogliere meglio i conflitti interiori, le esitazioni, i dubbi e quella tensione emotiva che cresce piano ma resta addosso. È una scelta narrativa che rende il legame tra Athan e Heaven ancora più efficace, perché non lo vediamo soltanto da fuori: lo sentiamo nascere, vacillare, rafforzarsi.
E poi c’è il worldbuilding, che nella seconda parte tira fuori davvero i denti. L’ambientazione acquista peso, si stratifica, si espande, e tutta la componente fantasy diventa sempre più d’impatto. Si percepisce che dietro c’è un immaginario pensato, con un equilibrio interessante tra oscurità, mistero e tensione simbolica. I tropes forbidden love, enemies to lovers, dangerous attraction, slow burn e moral conflict sono tutti elementi che si intrecciano in modo coerente.
Infine, ho trovato davvero interessante la scelta di inserire all’inizio di ogni capitolo una breve “definizione” introduttiva, legata a un termine in un’altra lingua. È un dettaglio particolare, originale, e contribuisce a dare personalità al romanzo. Sono quelle finezze che magari non fanno rumore, ma che aiutano a rendere l’esperienza di lettura più riconoscibile.
🌿 I temi del romanzo
Al di là della componente fantasy e romantica, secondo me Heaven – La Profezia lavora bene anche sul piano tematico.
C’è innanzitutto il tema della famiglia, che non resta sullo sfondo ma diventa uno dei punti emotivi più forti del romanzo. E insieme a questo emerge con intensità il legame tra fratelli, raccontato in una maniera che aggiunge spessore ai personaggi e alle loro scelte.
Mi è piaciuto anche il modo in cui viene trattata l’amicizia, soprattutto quando si scontra con differenze profonde, appartenenze opposte o convinzioni radicate. Non è un’amicizia semplice, pulita, tutta rose e fiori: è un legame che deve fare i conti con la complessità, e proprio per questo risulta credibile.
E poi, ovviamente, c’è il cuore pulsante della storia: il rapporto tra Athan e Heaven, che si costruisce sul contrasto, sulla diffidenza e sulla sensazione costante che tra loro esista qualcosa di più grande delle regole del loro mondo. Il loro legame va oltre le differenze, oltre le fazioni, oltre ciò che “dovrebbe” essere giusto. Ed è proprio qui che il romanzo tocca un tema che ho trovato molto bello: il confine sottile tra luce e oscurità. Non tutto è netto, non tutto è separabile con facilità, e questa ambiguità rende la storia più interessante.
🔥 Nota spicy
Qui è giusto dirlo chiaramente: non è un fantasy spicy. E, onestamente, non è affatto un difetto.
La componente romantica c’è, si sente, lavora sotto pelle, ma si muove soprattutto sul terreno della tensione, dell’attesa, dello sguardo, del conflitto emotivo e della vicinanza che cresce poco alla volta. È uno slow burn vero, di quelli che non hanno bisogno di correre per funzionare.
Quindi no, qui non troverete scene spinte. Ma apprezzerete sicuramente quel tipo di legame che si costruisce piano, con intensità, e che proprio per questo riesce a lasciare il segno.
💫 A colpo d’occhio by Holly
❤️🩹 Emozioni: ⭐⭐⭐⭐,𝟝 4,5/5
✍️ Scorrevolezza: ⭐⭐⭐⭐⭐️ 5/5
🌃 Atmosfera: ⭐⭐⭐⭐⭐ 5/5
🌇 Worldbuilding: ⭐⭐⭐⭐,𝟝 4,5/5
💥 Chimica: ⭐⭐⭐⭐ 4/5
💟 Originalità: ⭐⭐⭐⭐,𝟝 4,5/5
🔥 Spicy: ⭐ 1/5
🌀 Coinvolgimento: ⭐⭐⭐⭐,𝟝 4,5/5
💌 A chi lo consiglio
Lo consiglio a chi ama i romantasy con una forte atmosfera, a chi cerca una storia in cui il legame tra i protagonisti cresca lentamente ma in modo percepibile, e a chi apprezza i romanzi che mescolano profezie, conflitti morali, oscurità, destino e tensione emotiva.
Lo consiglierei anche a chi ama i personaggi ben delineati, il doppio punto di vista e le storie fantasy che, oltre all’intreccio, sanno parlare di famiglia, fratellanza, amicizia e appartenenza.
E lo dico senza girarci intorno: è una di quelle letture che, una volta finite, ti fanno sperare che l’autrice non molli questo universo tanto facilmente. Perché il finale lascia spazio, suggestioni, possibilità. E quando succede, vuol dire che qualcosa ha colpito davvero nel segno.
💟 Nota personale
Questa è una recensione spontanea, non legata a collaborazioni.
Sono rimasta incuriosita dai post di Federica Goz, direttrice editoriale della collana Blue Lagoon (Cocktail Edizioni), e alla fine mi sono lasciata tentare da questa storia. Direi che ho fatto decisamente bene.
Alla prossima storia.
With love 💖
Holly J. Brown